Trump è arrabbiato, sconvolto. Niente sembra andare come aveva pianificato.
In questo momento sta minacciando il Canada con dazi del 100% per il commercio con la Cina e altri paesi che si affrettano a offrire buoni affari al Vero Nord. Vedete, il Canada, come la Russia, dispone di risorse.
I dazi sono come il lupo cattivo, nessuno ha davvero paura del suo sbuffare e ansimare; certo, possono danneggiare l’industria canadese, ma ancora di più quella statunitense.
Il Canada continuerà a diversificare il commercio lontano dagli Stati Uniti: questo è un male per Detroit, e anche per l’industria della difesa statunitense.
Per esempio: il Canada si sta ritirando dal suo accordo sugli F35 per acquistare dalla Svezia aerei da combattimento SAAB Gripen-E e missili Meteor, il che consentirebbe di risparmiare fino a 30 miliardi di dollari canadesi in 30 anni, forse anche di più.
Trump ovviamente è andato su tutte le furie… è un missile non guidato (forse dovremmo dire una “bomba stupida”), insistendo sul fatto che il Canada non sarà in grado di mantenere i suoi impegni NORAD e minacciando di inviare aerei statunitensi nello spazio aereo canadese, il che di fatto avvierebbe il “Caroline Test”. Ovviamente Trump non conosce il termine. Non legge.
I media canadesi, compresa la CBC, hanno sostenuto con forza l’F35, basandosi ovviamente sui media statunitensi.
Di fatto, però, il Gripen-E è molto più adatto alle esigenze del Canada, soprattutto se si considera che deve operare nell’Artico e che l’F35 ha un’operatività di circa il 50% in condizioni meteorologiche favorevoli.
Il Canada ha bisogno di un intercettore. L’F35 è più simile a un camion per trasporto bombe.
Inoltre, il Gripen è dotato del missile Meteor, superiore all’AIM 120 D AMRAAM dell’F35 grazie alla sua maggiore gittata, e può trasportare anche MOLTE altre cose.
Ah, ma l’F35 è dotato di tecnologia Stealth!
L’F35 si basa sulla “invisibilità fisica”, ovvero sulla forma e sui rivestimenti. Di conseguenza, non può trasportare armi o altro all’esterno, compresi i bug splat (da IA: strumento di segnalazione crash, monitoraggio errori e tracciamento bug per sviluppatori di software e videogiochi, progettato per identificare e correggere difetti, N.d.T.), senza diventare “visibile” e, nel momento in cui apre i portelli interni per lanciare un missile, l’aereo appare sugli schermi radar. I rivestimenti radar assorbenti sono delicati e facilmente danneggiabili dal tipo di condizioni meteorologiche che si verificano nell’Artico.
I più recenti sistemi EW sono molto efficaci. Sebbene l’esercito americano lo neghi, ci sono state segnalazioni abbastanza attendibili di jet russi dotati del vecchio sistema Khibiny che sono apparsi dal nulla accanto agli F35.
“Il caccia russo è apparso all’improvviso. Ero molto confuso perché non mi aspettavo che fosse così vicino”, ha dichiarato il pilota italiano dell’F-35 riguardo all’inaspettata vicinanza del Su-30SM russo.
In ogni caso, il Gripen ha sofisticate caratteristiche stealth, un buon radar ed è un vero “caccia netcentrico”. Possiamo dire che non è superiore, ma certamente non è inferiore, come sostiene il clamore mediatico e, cosa più importante, è più conveniente.
E… SAAB si impegna a creare 12.000 posti di lavoro e di trasferire tecnologia e proprietà intellettuale. E, l’F35?
Allora perché Trump dovrebbe applicare il Caroline Test se il Canada ottiene un accordo migliore dalla Svezia?
Se gli Stati Uniti iniziassero semplicemente a inviare i propri aerei nello spazio aereo canadese, il Canada dovrebbe prendere in considerazione il ritiro dal NORAD, che, come la NATO, è stato creato per garantire un equilibrio strategico tra gli Stati Uniti e l’URSS, una nazione che non esiste più.
Il NORAD è un dinosauro, per di più costoso: non è mai stato concepito per proteggere il Canada, ma solo per fornire un preallarme contro attacchi missilistici su obiettivi statunitensi in caso di guerra nucleare.
Se il Canada si ritirasse sia dalla NATO che dal NORAD, risparmierebbe oltre mezzo miliardo di dollari all’anno e potrebbe ridimensionare le forze convenzionali per concentrarsi sulla guerra asimmetrica contro l’unico Paese che potrebbe mai invaderlo (come peraltro fece, appunto, nel 1837): gli Stati Uniti.
Potrebbe anche stipulare accordi con la potenza artica preminente, la Russia, per cooperare nella regione. Ci sono soldi da guadagnare in questo. Il futuro è nella cooperazione, non nel conflitto.
Gli Stati Uniti sono già arroganti e pensano che il Canada sia debole; in questa percezione errata risiede la forza del Canada.
(Un punto di vista americano…)
Nota dell’Autore:
Come potete vedere, sto usando un LLM (*) (Chrome) per ottenere informazioni.
Chiedete a questa “IA” quale sia la scelta del Canada – Gripen o F35 – e vi dirà innanzitutto che l’F35 è di gran lunga la fonte migliore, citando le solite esagerazioni delle pubbliche relazioni.
Adottando una diversa linea di richieste otterrete fatti reali come quelli che vedete sopra, che contraddicono direttamente la sua stessa sintesi. Questo è il caso di TUTTI gli LLM.
(**)
Link: https://julianmacfarlane.substack.com/p/canada-and-us-marriage-spat
Juli
an Macfarlane è un analista di strategia e media, di base a Tokyo
(*) Nota del Traduttore: un Large Language Model (LLM) è una tecnologia IA avanzata incentrata sulla comprensione e sull’analisi del testo. Risulta più preciso dei tradizionali algoritmi di machine learning, essendo in grado di cogliere le complessità del linguaggio naturale.
(**) Commento del Traduttore: il confronto tra i due aerei mi ha fatto venire alla mente una eterna discussione del mondo oplofilo a proposito di due diverse armi-mito, il fucile d’assalto americano AR 15 e l’equivalente russo AK47. Come l’Autore, vi sottopongo una risposta da IA:
Motivi per scegliere l’AR-15: tiro al bersaglio, difesa domestica, facilità d’uso, modularità e precisione di tiro.
Motivi per scegliere l’AK47: affidabilità in condizioni ambientali difficili, munizioni a basso costo (storicamente) e un fucile robusto e versatile.




