Per un simbolo di forza come me non c’è niente di peggio che invecchiare male. Sarà che mangio troppi hamburgers, sarà che passo le serate affondato nel divano a guardare Netflix mangiando donuts ma non ho più la forma di una volta.
Mi presento: sono Capitan America e combatto i cattivi (che quasi sempre invento io) ma confesso che negli ultimi tempi ho iniziato a perdere colpi. E siccome non ho più la forza e lo smalto del guerriero, in guerra faccio combattere (e morire) gli altri; sempre per i miei interessi, sia chiaro.
Per me è un modo di fare comodo e sicuro, così posso continuare a dire al mondo che sono ancora il più forte. Ma se la mia arroganza è sempre la stessa, la pancia non lo è più, ahimé. Nonostante io sia vecchio, stanco e con un linguaggio incoerente, la voglia di dare lezioni agli altri su come comportarsi e su cosa devono o non devono fare non mi manca.
Però mi ascoltano sempre meno e, peggio ancora, qualche bastonata me la danno pure. Vabbè, l’importante é che davanti allo specchio io sia ancora Capitan America, con il mio Impero Mondiale e i miei vassalli a disposizione dei miei capricci. Forse dovrei rispettare di più il prossimo e leggere la storia ma preferisco godermi una partita a golf e continuare a credere di essere il Grande e Invincibile Capitan America.




