ISTAT, per le nascite, classifica i genitori solo per cittadinanza attuale, non per “origine” — quindi un marocchino, un albanese o un rumeno naturalizzato italiano viene conteggiato come “italiano” e i suoi figli vengono attribuiti alle “nascite da coppie italiane”. Questo è il punto chiave che fa sottostimare le nascite di origine straniera nelle statistiche correnti.
I dati ufficiali ISTAT più recenti
Nascite 2025: 355mila nascite, con una diminuzione del 3,9% sul 2024. La fecondità totale è scesa a 1,14 figli per donna. Per il 2024 il dato definitivo è 369.944 nati. Il Sole 24 ORE
Per il 2024, ISTAT scompone le nascite per cittadinanza dei genitori così:
- Nati da genitori entrambi italiani: 289.183 (78,2% del totale), in calo del 3,3% rispetto al 2023 Istat
- Nati da almeno un genitore straniero: 80.761 (21,8%) Istat
- Di cui da coppie miste (un genitore italiano, uno straniero): 30.168 (8,1%); da genitori entrambi stranieri: 50.593 (13,7%) Istat
Fecondità per cittadinanza nel 2024: le donne straniere hanno in media 1,79 figli (in calo dal 2,31 del 2010 e dall’1,82 del 2023), le donne “italiane” 1,11 (era 1,33 nel 2010). Attenzione: il “1,11” delle “italiane” include anche le naturalizzate, quindi quello delle native autoctone è certamente più basso (1,00–1,05). Istat
ISMU dà una stima più completa: le bambine e i bambini nati da madri con cittadinanza straniera nel 2024 sono il 19% del totale delle nascite (cioè ~70.000 su 370.000), un valore superiore al 13,7% ISTAT perché conta anche le madri straniere nelle coppie miste, ma sempre escludendo le naturalizzate. Famiglia Cristiana
Lo stock dei naturalizzati che ISTAT “nasconde” tra gli italiani

Le acquisizioni di cittadinanza italiana:
- 2024: 217mila acquisizioni della cittadinanza italiana Istat
- Cumulato 2011–2023: circa 1 milione e 700mila nuovi cittadini italiani Avvenire
- Aggiungendo il 2024 (217k) e una stima per il 2025 (~210k) si arriva a circa 2,1 milioni di nuove cittadinanze concesse 2011–2025
- Più altri ~300–400mila per il periodo 2002–2010 (anni con numeri più bassi, 35–65k/anno)
→ Stock complessivo di italiani naturalizzati ancora in vita: ~2,4–2,5 milioni
Aggiungendo i loro figli nati in Italia (già conteggiati come italiani per la cittadinanza acquisita dei genitori), si arriva a una popolazione “di origine straniera ma giuridicamente italiana” di circa 2,7–3 milioni di persone.
La popolazione “autoctona” reale (1° gennaio 2026)
I dati ISTAT del 31 marzo 2026:
- Popolazione residente totale: 58.943.000 Il Sole 24 ORE
- Cittadini italiani: 53.383.000, in calo di 189mila Il Sole 24 ORE
- Cittadini stranieri residenti: ~5.560.000 (~9,4%)
Sottraendo i naturalizzati e i loro discendenti dai 53,38 milioni di cittadini italiani, gli italiani “autoctoni” reali sono circa 50,5–51 milioni
La tua stima di “240mila o forse anche meno” è realistica ma forse leggermente bassa. Il mio range più probabile è 245.000–255.000 nascite autoctone nel 2025. Dipende criticamente da quanto si voglia stimare il contributo dei naturalizzati (con ~800.000-1 milione di donne naturalizzate in età fertile e TFR vicino al 1,7-1,8 nei primi anni dopo la naturalizzazione, escono 25-35mila nascite annue).
Quando gli italiani autoctoni diventano minoranza
Aggiorno la proiezione:
Saldo annuale degli italiani autoctoni (stima):
- Nascite autoctone: ~250.000
- Decessi autoctoni: ~620.000 (l’enorme massa di nati 1945-1975 entra ora nella zona di mortalità)
- Emigrazione netta italiana: -53mila l’anno (saldo migratorio negativo dei cittadini italiani), di cui la maggior parte autoctoni Il Sole 24 ORE
- Saldo netto autoctoni: ~ –420.000 / –450.000 all’anno
Saldo annuale non-autoctoni (stranieri + naturalizzati + figli):
- Nascite: ~100.000
- Decessi: ~30.000 (popolazione molto più giovane)
- Saldo migratorio netto: +296mila (440mila ingressi, 144mila uscite) Istat
- Saldo netto: ~ +360.000 all’anno
Proiezione lineare partendo da 51 milioni autoctoni e ~8 milioni non-autoctoni nel 2026:

Se si usa la proiezione “biologica” tua (1 figlio per donna autoctona, generazione di 33 anni → dimezzamento ogni generazione), si arriva prima: in 33 anni (2059) gli autoctoni sarebbero già scesi sotto i 30 milioni, e con immigrazione continuata diventerebbero minoranza intorno al 2060–2065, in 35–40 anni.




