L’implosione dell’impero americano che tutti si aspettavano dopo uno scontro con la superpotenza emergente, cioè la Cina, si sta invece evidenziando in due zone del mondo che si pensavano essere strettamente controllate e gestite direttamente dal centro dell’impero : il Medio Oriente e l’Europa. Il Memorandum tra USA e Iran segna una svolta epocale nelle regione e anche nel mondo. L’egemone riconosce, tra le proteste israeliane, che l’Iran è ormai una potenza regionale con la quale tutti dovranno fare i conti, Sarà possibile per un tempo limitato escluderla dal possedere armi atomiche ma, come d’altronde altre nazioni, asiatiche e europee, nel mondo di oggi dove vige la legge della giungla, le armi atomiche sono l’unica garanzia di sovranità e di sicurezza nazionale.
La capitolazione americana non è stata il risultato di una scelta, ma di un calcolo razionale : ogni altra opzione comportava danni più grandi , e non sono solo danni economici o di politica spicciola come le elezioni di Mid Term, il Deep State americano ha capito che la nazione si stava sovra esponendo militarmente e stava rischiando di perdere zone del mondo più importanti del Medio Oriente dal punto di vista strategico. E tutto questo mentre la Cina stava seduta sulla riva del fiume, come il famoso saggio cinese, aspettando che la corrente gli portasse il cadavere dei suoi nemici.
Negli USA stessi la guerra ha rimosso la maschera dalla lobby ebraica che controlla da sempre la politica americana. Ora anche gli ingenui creduloni vedono con il loro occhi che l’ebreo americano non esiste, è una contraddizione in termini. L’americano è definito come cittadino di una nazione, appunto quella americana, l’ebreo è definito come appartenente ad un popolo presente in varie nazioni e l’unica nazione per la quale può essere cittadino è Israele. Anche questa è una svolta epocale che anche gli europei dovrebbero tenere in considerazione.
IL terremoto geopolitico però non si limita solo al Medio Oriente ma investe anche l’Europa. Gli USA si sono di fatto ritirati dal supporto all’Ucraina e le cosiddette ‘garanzie’ di difesa del continente, cioè la ragione d’essere della NATO, si stanno assottigliando fino a scomparire, lasciando un vuoto che Germania, Polonia e stati limitrofi stanno riempiendo con una corsa al riarmo senza precedenti dalla fine della WWII. Un riarmo per ora convenzionale che che diverrà anche nucleare.
Ironia della storia, colui che ha proceduto a iniziare questa implosione del potere americano nel mondo è quello che ha come slogan : Make America Great Again.




